Si vogliono adottare misure di buona pratica per ridurre lo spreco quotidiano, con particolare attenzione alla plastica e agli alimenti. Piccoli gesti consapevoli, come preferire bottiglie riutilizzabili, condividere la merenda o ridurre gli imballaggi, possono fare una grande differenza, promuovendo una cultura della sostenibilità all’interno della scuola e nella vita di tutti i giorni.
Ecco le attività proposte da EspeRiciclo per ridurre lo spreco quotidiano negli ultimi anni:
Pota…bile Quiz
Tra le attività proposte per c’è il Pota…bile Quiz, una sfida divertente che mette alla prova la capacità di distinguere tra acqua del rubinetto della scuola e acqua in bottiglia.
Lo scopo è quello di fare capire che l’acqua del rubinetto è buona e non c’è bisogno di comprare le bottigliette dal bar o alle macchinette.
Sembra semplice, ma finora, su 30 studenti, solo 5 sono riusciti a riconoscere correttamente l’acqua della scuola. Chi indovina più volte può vincere un gadget ecologico, come una bottiglia di metallo, un cappellino o una maglietta.

Bere in modo sostenibile: bottiglie di metallo
Incentivare l’uso delle bottiglie di metallo significa ridurre in modo concreto lo spreco di plastica legato alle bottiglie usa e getta. È una scelta semplice che aiuta a diminuire i rifiuti e l’impatto ambientale, favorendo abitudini più sostenibili.
Per sensibilizzare tutta la comunità scolastica, la nostra scuola ha messo in campo due importanti iniziative:
- Il concorso e l’impatto visivo: 2.000 bottigliette sul campo da baskin
Abbiamo promosso un concorso interno per spingere i ragazzi a calcolare il consumo annuale di plastica della nostra scuola. Il risultato è stato impressionante: consumiamo circa 2.000 bottigliette alla settimana. Per rendere evidente a tutti la gravità di questo dato, abbiamo raccolto 8.000 bottigliette vuote, le abbiamo sparse sul campo da baskin della scuola e abbiamo ripreso la scena dall’alto con un drone. Le immagini mostrano chiaramente l’enorme e preoccupante distesa di plastica che siamo in grado di produrre.
- Campagna informativa: l’acqua della scuola è buona!
In ogni bagno della scuola abbiamo affisso degli avvisi chiari per informare studenti, docenti e personale che l’acqua della scuola è potabile. Non c’è quindi bisogno di comprare bottiglie usa e getta: basta portare da casa la propria borraccia e riempirla comodamente a scuola.

Bere da una bottiglia di metallo non è solo una scelta ecologica, ma un gesto quotidiano che contribuisce al benessere personale e collettivo
I vantaggi sono molteplici:
- ambientali, perché si riduce il consumo di plastica e la produzione di rifiuti;
- economici, poiché la bottiglia è riutilizzabile e dura nel tempo;
- pratici, grazie alla resistenza e alla possibilità di mantenere l’acqua fresca più a lungo;
- educativi e sociali, perché promuove responsabilità, attenzione all’ambiente e uno stile di vita più consapevole condiviso da tutti.
Unità didattica su Alimentazione e Acqua
È prevista un’unità didattica, promossa dalla prof.ssa Giglio, con l’obiettivo di sensibilizzare gli studenti sul tema di una alimentazione adeguata e all’importanza dell’acqua come risorsa. L’attività mira a sviluppare maggiore consapevolezza sull’importanza di adottare comportamenti responsabili e sostenibili nella vita quotidiana.
L’unità didattica sull’alimentazione ha guidato gli studenti alla comprensione del legame tra nutrizione, salute e sostenibilità, partendo dallo studio delle biomolecole e delle loro funzioni nell’organismo. Sono stati approfonditi i principi della corretta alimentazione attraverso la piramide alimentare, la piramide della dieta mediterranea sostenibile e la doppia piramide, evidenziando il rapporto tra scelte alimentari e impatto ambientale. Un focus specifico è stato dedicato al colesterolo alto, alla prevenzione tramite alimentazione equilibrata, all’uso delle statine e al ruolo fondamentale dell’attività fisica per il benessere generale. Il percorso si conclude con la conferenza del prof. Garattini, momento di sintesi e riflessione scientifica.


Parallelamente, l’unità sull’acqua ha analizzato l’importanza di questa risorsa per la vita e il suo utilizzo responsabile, collegandosi allo studio dell’inquinamento globale e del riscaldamento globale, con attenzione alle cause, alle conseguenze ambientali e agli effetti sulla salute umana. L’intero percorso ha promosso negli studenti una maggiore consapevolezza del rapporto tra stile di vita, ambiente e sostenibilità attraverso la visione di video esplicativi condivisi su piattaforme e discussioni in classe.




La Classe Sballata
La Classe Sballata è un’iniziativa volta a ridurre i rifiuti derivanti dalle merende confezionate, promuovendo scelte alimentari più sane e sostenibili. Gli studenti sono invitati a portare frutta e verdura, usare contenitori riutilizzabili e borracce, e preferire merende non confezionate. Ogni venerdì i rappresentanti compilano un breve questionario per monitorare le abitudini della classe. La classe più virtuosa riceve un premio speciale come riconoscimento dell’impegno nella riduzione dei rifiuti.

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Ecco inoltre delle attività a cui stiamo pensando di implementare in futuro:
Condivisione della merenda
La condivisione del cibo in eccesso con i compagni permette di evitare sprechi e di dare valore al cibo che altrimenti verrebbe buttato. Questo semplice gesto contribuisce a ridurre lo spreco alimentare e a promuovere comportamenti più sostenibili. Oltre ai benefici ambientali, la condivisione ha un importante valore relazionale: favorisce la collaborazione, il rispetto reciproco e il senso di comunità, trasformando la merenda in un momento di incontro, solidarietà e inclusione. Con piccoli gesti quotidiani si può fare una grande differenza, per l’ambiente e per stare meglio insieme.

Mangiare con meno imballaggi: scegliere il bar
Preferire il bar alle macchinette automatiche aiuta a ridurre la quantità di imballaggi monouso legati a snack e bevande confezionate. Questa scelta permette di limitare la produzione di rifiuti e di promuovere un consumo più attento e sostenibile.

I vantaggi sono diversi:
- ambientali, grazie alla diminuzione di plastica e involucri usa e getta;
- alimentari, perché si possono scegliere prodotti più freschi e meno industriali;
- economici, evitando sprechi e acquisti non necessari;
- relazionali, poiché il bar diventa un luogo di incontro, scambio e socializzazione.
