Il Festival delle Foreste è un evento culturale dedicato alla conoscenza e alla valorizzazione delle foreste del mondo, nato nel 2018 all’interno del World Forum on Urban Forest di Mantova organizzato dalla FAO. Il festival raccoglie documentari, cortometraggi, fotografie e opere artistiche che raccontano l’importanza delle foreste come polmoni verdi del pianeta, sottolineando il loro ruolo nella lotta ai cambiamenti climatici e nella tutela della biodiversità. Oltre al concorso cinematografico, il festival ospita anche sezioni dedicate alla fotografia e alla poesia, con riconoscimenti assegnati alle opere che meglio raccontano la bellezza e la fragilità delle foreste.
Festival delle foreste 2025/26
Alcuni studenti del nostro Istituto, seguiti dalla prof.ssa Spanio, hanno partecipato al Festival delle Foreste, promosso da Associazione Montagna Italia, selezionando come vincitore il film “IKEA Loves Wood”. L’iniziativa “IKEA Loves Wood” (o “We love Wood”) è il motto con cui IKEA sottolinea il proprio impegno nell’utilizzo del legno come materiale principale, dichiarando di puntare su sostenibilità, durevolezza e riciclo. Tuttavia, la campagna è al centro di un acceso dibattito e di forti critiche da parte di ONG e organizzazioni ambientaliste, che la considerano un esempio di greenwashing, accusando l’azienda di mascherare l’impatto ambientale legato all’ingente utilizzo di legname.
+ proiezione del film a scuola
La proiezione si è tenuta presso il Museo TIME venerdì 27 marzo, dalle ore 9:00 alle ore 11:00. Il film, della durata di 58 minuti, è stato proiettato con sottotitoli in italiano o in inglese. I ragazzi della giuria hanno curato un’introduzione iniziale alla proiezione e moderato il dibattito conclusivo insieme a Roberto Gualdi, presidente dell’Associazione Montagna Italia e del Festival delle Foreste. Per l’occasione è stato previsto anche un collegamento online con il regista del film, che si è reso disponibile per un breve intervento e per rispondere alle domande del pubblico.


Festival delle foreste 2024/25
Il nostro istituto partecipa attivamente all’evento da tre anni con una giuria studentesca, composta da ragazzi di classi diverse. Gli studenti visionano i film in concorso nel pomeriggio a scuola e, dopo un’attenta riflessione, assegnano un premio decretando il vincitore e motivando la loro scelta. Questo coinvolgimento rappresenta un’importante opportunità educativa, permettendo ai ragazzi di sviluppare una maggiore consapevolezza ambientale e un pensiero critico sul rapporto tra uomo e natura. Vista l’assidua partecipazione della nostra scuola c’è proprio un Premio Itis Paleocapa e nell’anno 2024/25 è stato premiato il film Homo Humili di Manuele Cecconello.





Festival delle foreste 2023/24
Nell’ambito del Festival delle Foreste 2023, dedicato ai polmoni verdi della Terra, oltre alla giuria ufficiale sono state istituite due giurie studentesche in collaborazione con l’Università di Bergamo e con la nostra scuola, che ha partecipato per il secondo anno.
Gli studenti che hanno aderito al progetto hanno visto i film in concorso, ne hanno discusso e hanno votato, giungendo a stabilire il vincitore del Premio Paleocapa. I ragazzi hanno lavorato con impegno, sono stati interpellati a riflettere su tematiche urgenti e attuali, hanno dimostrato capacità di dialogo e confronto di idee, cogliendo aspetti del lavoro dei giovani registi con grande sensibilità e competenza.
Film vincitore: “Dove l’uomo non è più sovrano” di Paolo Rossi (Italia)
Motivazione della giuria
Un mix bilanciato di ottime immagini, grafica curata, belle inquadrature e un tema per nulla scontato: la natura che si riprende il territorio occupato dall’uomo e ristabilisce il suo ordine. Un film che centra a pieno i temi del festival con un racconto originale, inquadrature artistiche e una colonna sonora inedita. Le inquadrature hanno permesso di far vivere il bosco da vicino, osservando gli animali svolgere le loro attività indisturbati. La descrizione del bosco come un caos fa aprire gli occhi su ciò che è un disordine causato dall’uomo e cosa, invece, un disordine ordinato della natura. Le inquadrature degli interni, studiate come dipinti di natura morta, sono incredibili. Le voci dei narratori, rassicuranti e calme, trasmettono sapienza, amore e ammirazione per il bosco. Il film rende pienamente la potenza del Genius loci di quei territori.
Studenti che hanno partecipato
Andrea Bosio, Federico Giuliano Busuianu, Luigi Campardo, Mirko Conforti, Pasquale Antonino Pio Dieni, Federico Gelpi, Riccardo Ghisalberti, Alessandro Nodari.

