Nella nostra scuola abbiamo la fortuna di avere molte aree verdi, tra cui una serra aeroponica chiamata Greenbox. Un gruppo di studenti del progetto PaleoGreen ha deciso di prendersi cura di questi spazi, promuovendo iniziative per valorizzare la biodiversità e il verde scolastico.
Grazie all’impegno di tutti, il nostro ambiente scolastico diventa sempre più verde e accogliente! 🌱🌿
A.S. 2025-26
Quest’anno grazie alla collaborazione con Marina Borgatti e Greta Signorelli dell’orto botanico di Bergamo abbiamo potuto ampliare le attività per la salvaguardia e ampliamento della nostra flora nel giardino della nostra scuola e anche nell’abbellimento delle nostre classi con la creazione di Aule Verdi.


Si ringrazia anche il
Vivaio Luigi Rizzi & Figli
a Bergamo (BG) in Via Martinella, 14
che ci regala molte piante
Abbelliamo la scuola
Introduzione
Tra le attività dedicate alla cura del verde rientra anche “Abbelliamo la scuola”, un’iniziativa che ha l’obiettivo di rendere gli spazi scolastici più belli, accoglienti e piacevoli da vivere. Attraverso la piantumazione di numerosi fiori vogliamo trasformare alcune aree della scuola in spazi colorati e profumati, capaci di migliorare l’atmosfera dell’ambiente scolastico e favorire serenità e benessere per studenti e insegnanti.

Fasi del progetto
Il lavoro inizia in autunno con la preparazione degli spazi ancora inutilizzati: il terreno viene zappato e ricoperto con appositi teloni per mantenerlo pronto alla coltivazione. Nello stesso periodo vengono raccolti alcuni semi, come quelli di guado (Isatis tinctoria), che saranno utilizzati nella stagione successiva. Con l’arrivo della primavera viene realizzato un semenzaio: i semi vengono piantati e collocati nella serra della scuola per favorire la germinazione e la crescita delle giovani piantine. Una volta sviluppate, queste vengono trapiantate nel terreno nelle zone precedentemente preparate. Tra le specie scelte ci sono iris, hemerocallis, malvoni (althea), guado, zinnia, titonia e tagete, fiori particolarmente apprezzati dagli insetti impollinatori.






Piantumazione di alberi da frutto
Tra le attività dedicate alla cura del verde rientra la piantumazione di diversi alberi da frutto, tra cui cachi, melograni e piante di bacche. Questa iniziativa nasce con l’obiettivo di arricchire gli spazi verdi della scuola e, allo stesso tempo, creare una piccola risorsa naturale a disposizione della comunità scolastica. Con il tempo, infatti, questi alberi produrranno frutti che potranno essere raccolti liberamente da studenti e insegnanti. L’iniziativa promuove anche uno stile di vita più sano e sostenibile: i frutti rappresentano una merenda naturale, nutriente e priva di imballaggi, contribuendo così a ridurre i rifiuti e a sensibilizzare sul rispetto dell’ambiente.



Propagazione delle piante per talea
Un’altra attività importante del progetto riguarda la propagazione delle piante tramite talea. Questa tecnica consiste nel prelevare piccoli rami da piante già presenti all’interno della scuola e metterli in acqua per favorire la formazione delle radici. Una volta sviluppato l’apparato radicale, le nuove piantine vengono trapiantate nel terreno e collocate in diversi spazi verdi dell’istituto, contribuendo ad arricchire l’ambiente scolastico. Questa pratica permette di moltiplicare le piante in modo semplice, naturale e sostenibile, senza la necessità di acquistarne di nuove. Inoltre ha anche un importante valore educativo: gli studenti possono osservare direttamente il processo di crescita delle piante, dalla formazione delle radici fino allo sviluppo della nuova pianta, comprendendo meglio i cicli naturali e l’importanza della cura del verde.


Benefici
Questa attività porta numerosi benefici sia all’ambiente sia alla comunità scolastica. I fiori contribuiscono a sostenere la biodiversità, attirando api e altri insetti impollinatori fondamentali per l’equilibrio degli ecosistemi. Allo stesso tempo rendono la scuola più bella, colorata e profumata. La presenza di spazi verdi curati favorisce inoltre il benessere psicologico, riduce lo stress e crea un ambiente più piacevole e stimolante da frequentare ogni giorno
Costruzione della compostiera
Tra le azioni in fase di sviluppo vi è anche l’installazione di una compostiera, che permetterà di valorizzare i rifiuti organici trasformandoli in risorsa. Un ulteriore passo verso una gestione sempre più sostenibile dei materiali.



A.S. 2024-25
UN ECOSISTEMA…
ALL’INTERNO DELLA SCUOLA!

UN PRATO PER LA BIODIVERSITA’
L’idea è quella di creare un vero e proprio ecosistema all’interno dell’Istituto Paleocapa. Un prato che non sarà semplicemente un’area verde, ma un laboratorio naturale per la biodiversità. Per questo motivo, stiamo creando aree a sfalcio ridotto, dove l’erba potrà crescere alta, alternate a percorsi mantenuti con sfalcio ripetuto e regolare, così da permettere alle persone di passeggiare agevolmente.


PERCHÈ NON TAGLIARE TUTTA L’ERBA?
Lasciare crescere l’erba (SFALCIO RIDOTTO) in alcune aree permette di assorbire più acqua piovana, catturare CO₂ e ridurre l’emissione di gas serra. Inoltre, favorisce lo sviluppo di insetti e altri piccoli organismi, fondamentali per la biodiversità. Invece un prato perfettamente rasato (SFACLIO RIPETUTO) è esteticamente piacevole, ma povero dal punto di vista ecologico.


UNO SPAZIO VIVO E IN EVOLUZIONE
Nel tempo, il prato diventerà un habitat ideale per farfalle, uccelli e altri animali e, se possibile costruiremo con casette dedicate per offrire loro un rifugio sicuro.






Nel frattempo possiamo vedere che i nostri prati si sono popolati di lepri e anatre!


La scuola ha acquistato un tagliaerba elettrico a batterie, uno strumento sostenibile che ci ha permesso di prenderci cura in modo più efficiente delle aree verdi. Negli ultimi mesi, grazie alla collaborazione del professor Rubino, del professor Regazzoni e di un gruppo di studenti volontari, abbiamo organizzato sessioni di manutenzione ogni sabato mattina. In particolare, ci siamo dedicati al taglio dell’erba lungo i percorsi a sfalcio ripetuto, per mantenerli accessibili e ben curati. Questo lavoro ha permesso di delineare in modo chiaro i sentieri all’interno del prato, rendendolo fruibile per tutta la comunità scolastica, senza compromettere le aree a sfalcio ridotto dedicate alla biodiversità.


CHI HA CONTRIBUITO AL PROGETTO?
Il progetto è nato all’interno dell’Istituto e si è sviluppato grazie alla collaborazione con il dott. Mario Carminati, agronomo consulente della provincia di Bergamo. Avviato a gennaio 2025, continuerà anche nel corso dell’anno scolastico 2025-26, con il coinvolgimento attivo dell’Orto Botanico e della comunità scolastica.

SERRA AEROPONICA
Il gruppo PaleoGreen ha preso in gestione la serra aeroponica dell’Istituto, dando il via a un progetto di recupero e valorizzazione degli spazi verdi scolastici. Dopo un’accurata fase di pulizia e sistemazione, grazie al supporto dell’Orto Botanico di Bergamo e del Dott. Mario Carminati, inizieremo a coltivare e innestare fiori e piante utilizzando i semi da lui forniti.


Le prime aree del giardino sono già state arricchite con nuove coltivazioni, mentre la serra continuerà a ospitare e far crescere le piantine che andranno a popolare il futuro ecosistema della scuola.





Coltiveremo fiori colorati non solo per abbellire l’ambiente, ma anche per attrarre insetti impollinatori e contribuire attivamente alla promozione della biodiversità.

ABBIAMO ANCHE DUE CILIEGI!
Il 16 novembre 2024, grazie alla generosa donazione del botanico Mario Carminati, sono stati piantati due ciliegi, che andranno ad arricchire ulteriormente la biodiversità del giardino. Questi alberi, oltre a offrire un tocco di bellezza con la loro fioritura primaverile, forniranno cibo e riparo a numerosi insetti impollinatori e piccoli uccelli.



Un Albero per il Futuro
A.S. 2023/2024
In collaborazione con il Ministero della Transizione Ecologica e i Carabinieri della Biodiversità, stiamo lanciando un progetto ambizioso: creare un bosco diffuso in tutta Italia. Questo progetto triennale coinvolge scuole primarie e secondarie, dando agli studenti l’opportunità di conoscere le Riserve Naturali dello Stato e le Foreste demaniali, scoprire gli habitat locali e le specie animali e vegetali. Pianteremo alberi autoctoni per far crescere un patrimonio verde che contribuirà a ridurre l’anidride carbonica nell’aria. Questa iniziativa virtuosa migliorerà la qualità dell’ambiente e della nostra salute.
Il 18 Marzo 2023 (giornata in ricordo delle vittime del Covid 19) abbiamo piantato 16 Fraxinus multifoglia e abbiamo messo a dimora l’albero di Falcone, una pianta che è nata dal seme della pianta di Falcone.
Anno 1: Marzo 2023
Anno 2: Luglio 2024
I diplomi datoci
dal Ministero della Transizione Ecologica









